
L'opera qui presentata è attribuita a Saverio Vassallo, un artista attivo nel XVIII secolo a Napoli. Si tratta di una scultura in terracotta dipinta, con dimensioni di cm 17x22, che raffigura una pecora in posizione rampante. La tecnica utilizzata nell'esecuzione della forma e nei dettagli è caratterizzata da una finitura accurata e dalla presenza di occhi in vetro, elemento che conferisce un tocco di vivacità e realismo all'opera.
Esteticamente, la scultura si distingue per l'uso di colori vivaci e per la rappresentazione stilizzata, tipica delle opere del periodo barocco. I dettagli anatomici sono enfatizzati da una lavorazione sapiente della terracotta, rendendo l'animale non solo un oggetto decorativo ma anche un esempio della maestria dei ceramisti napoletani. La provenienza dell'opera, dalla collezione Laino, ne attesta il prestigio e il collegamento con la tradizione artistica campana.
In ottimo stato di conservazione, l'opera è priva di difetti visibili e si presenta con patina originale. Non risultano presenti firme o timbri distintivi, ma le caratteristiche stilistiche e tecniche permettono di attribuirla con sicurezza a Vassallo. La pecora rampante rappresenta un interessante esempio di produzione artigianale del XVIII secolo, ponendosi come un importante riferimento per gli studi sull'arte napoletana.
Generato con Artness AI
L'opera qui presentata è attribuita a Saverio Vassallo, un artista attivo nel XVIII secolo a Napoli. Si tratta di una scultura in terracotta dipinta, con dimensioni di cm 17x22, che raffigura una pecora in posizione rampante. La tecnica utilizzata nell'esecuzione della forma e nei dettagli è caratterizzata da una finitura accurata e dalla presenza di occhi in vetro, elemento che conferisce un tocco di vivacità e realismo all'opera.
Esteticamente, la scultura si distingue per l'uso di colori vivaci e per la rappresentazione stilizzata, tipica delle opere del periodo barocco. I dettagli anatomici sono enfatizzati da una lavorazione sapiente della terracotta, rendendo l'animale non solo un oggetto decorativo ma anche un esempio della maestria dei ceramisti napoletani. La provenienza dell'opera, dalla collezione Laino, ne attesta il prestigio e il collegamento con la tradizione artistica campana.
In ottimo stato di conservazione, l'opera è priva di difetti visibili e si presenta con patina originale. Non risultano presenti firme o timbri distintivi, ma le caratteristiche stilistiche e tecniche permettono di attribuirla con sicurezza a Vassallo. La pecora rampante rappresenta un interessante esempio di produzione artigianale del XVIII secolo, ponendosi come un importante riferimento per gli studi sull'arte napoletana.
| Dimensioni | cm 17x22 |
| Tecnica | Provenienza: Napoli, collezione Laino |