

Il presente lotto presenta un pendente in giada del XVI secolo, avente la forma di drago, misura circa 10 cm di lunghezza. Questo manufatto, proveniente dalla tradizione cinese, è caratterizzato da una fine lavorazione traforata e incisa, tipica della lacca e della scultura in giada.
L'iconografia del drago nella cultura cinese riveste un significato simbolico profondo, associato a potere, nobiltà e fortuna. La giada è storicamente apprezzata non solo per il suo valore estetico, ma anche per le sue presunte proprietà protettive e spirituali.
In termini di stato di conservazione, il pendente è in buone condizioni generali, con un patina naturale che evidenzia l'età e l'autenticità della pietra. Non sono presenti segni di riparazione, e si evidenzia un'accurata incisione che conferisce un aspetto elegante al pezzo.
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