Pendola Luigi XV in bronzo brunito e dorato, Francia, metà del XVIII secolo
caratterizzata da figura scultorea di elefante sulla cui groppa bardata poggia l'orologio circolare sormontato da un orientale seduto con un ombrello. Quadrante in smalto bianco a due fori di carica con fascia oraria a numeri romani ed arabi per i minuti, firmato "Etienne Lenoir à Paris". Meccanica francese con scappamento ad ancora e sospensione a filo di seta. Carica ad otto giorni, suoneria ad ore e mezze ore su campana. Base a rocaille. Da revisionare. Etienne II Lenoir (1699 - 1778) e suo figlio Pierre-Etienne Lenoir (1724 - dopo il 1789), maestri rispettivamente dal 1717 e dal 1743, rappresentano una dinastia di orologiai attivi a Parigi che operarono insieme per quasi due decenni. Esempi comparabili si trovano nelle collezioni di arti decorative di grandi musei: il Musée des Arts Décoratifs di Parigi conserva diverse pendole figurate con animali esotici; analoghe soluzioni, pur con varianti diverse, si possono osservare anche nel Victoria & Albert Museum di Londra, nelle sezioni dedicate agli orologi francesi del XVIII e XIX secolo.