


Opera fondamentale nella riflessione fisiocratica, 'Pensieri sopra l’agricoltura' di Ferdinando Paoletti è pubblicata a Firenze nel 1769 per Gio. Batista Stecchi e Anton-Giuseppe Pagani. Il volume, di formato in-8° (210x140 mm), comprende 168 pagine, accompagnate da una tavola ripiegata. La dedicatoria a Francesco Rosenberg Orsini presenta il nome dell'autore in calce, mentre il frontespizio è decorato dalla marca xilografica del giglio fiorentino, sorretto da due putti alati e recante il motto 'Nil candidius'. Vignette calcografiche di Ago. Rosi e Tom. Piroli arricchiscono ulteriormente l'opera. La legatura è cartonata muta, con tagli marmorizzati.
Questa prima edizione esprime in modo chiaro la sensibilità dell'economista toscano verso le condizioni socio-economiche della classe contadina, contribuendo significativamente al dibattito economico del suo tempo, tanto che Karl Marx ha menzionato il lavoro di Paoletti nelle sue 'Teorie sul plusvalore'. Il volume è in buono stato di conservazione, sebbene privato di eventuali protezioni editoriali aggiuntive. Documenta una fase cruciale nella storia del pensiero economico.
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Opera fondamentale nella riflessione fisiocratica, 'Pensieri sopra l’agricoltura' di Ferdinando Paoletti è pubblicata a Firenze nel 1769 per Gio. Batista Stecchi e Anton-Giuseppe Pagani. Il volume, di formato in-8° (210x140 mm), comprende 168 pagine, accompagnate da una tavola ripiegata. La dedicatoria a Francesco Rosenberg Orsini presenta il nome dell'autore in calce, mentre il frontespizio è decorato dalla marca xilografica del giglio fiorentino, sorretto da due putti alati e recante il motto 'Nil candidius'. Vignette calcografiche di Ago. Rosi e Tom. Piroli arricchiscono ulteriormente l'opera. La legatura è cartonata muta, con tagli marmorizzati.
Questa prima edizione esprime in modo chiaro la sensibilità dell'economista toscano verso le condizioni socio-economiche della classe contadina, contribuendo significativamente al dibattito economico del suo tempo, tanto che Karl Marx ha menzionato il lavoro di Paoletti nelle sue 'Teorie sul plusvalore'. Il volume è in buono stato di conservazione, sebbene privato di eventuali protezioni editoriali aggiuntive. Documenta una fase cruciale nella storia del pensiero economico.
| AltreInformazioni | Il lavoro di Paoletti è stato riconosciuto anche da Karl Marx, che gli ha dedicato un paragrafo nelle sue "Teorie sul plusvalore", sottolineando l'importanza del suo contributo nell'ambito delle riflessioni sulla fisiocrazia |