
Il lotto presenta un Grosso Aquilino, databile al periodo della Signoria Pisana (1342 - 1369) e coniato a Lucca, realizzato in argento. Le dimensioni della moneta sono di 1,62 grammi e un diametro di 20,00 mm.
Il dritto della moneta riporta il monogramma di Ottone, sormontato da un'aquila ad ali spiegate, mentre il rovescio presenta il busto coronato del Volto Santo. L'opera è inclusa nei riferimenti MIR 132 e CNI 3/10.
Si segnala la rarità di questo esemplare, che si presenta in condizioni di q.BB. La moneta costituisce un prezioso esempio della numismatica medievale toscana.
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Il lotto presenta un Grosso Aquilino, databile al periodo della Signoria Pisana (1342 - 1369) e coniato a Lucca, realizzato in argento. Le dimensioni della moneta sono di 1,62 grammi e un diametro di 20,00 mm.
Il dritto della moneta riporta il monogramma di Ottone, sormontato da un'aquila ad ali spiegate, mentre il rovescio presenta il busto coronato del Volto Santo. L'opera è inclusa nei riferimenti MIR 132 e CNI 3/10.
Si segnala la rarità di questo esemplare, che si presenta in condizioni di q.BB. La moneta costituisce un prezioso esempio della numismatica medievale toscana.
| Dimensioni | 1,62 gr. - Diam. 20,00 mm. |
| Tecnica | in argento |