
L'opera, raffigurante un pescatore scalzo, risale alla fine del XVIII secolo e agli inizi del XIX secolo, originaria di Napoli. Realizzata con una pregevole tecnica mista, l'altezza dell'esemplare è di 27 centimetri. La figura presenta una testa in terracotta policroma, decorata con occhi in vetro, mentre il corpo, costituito da un manichino in fil di ferro, è rivestito di stoppa.
Le gambe e le mani dell'opera sono realizzate in legno, conferendo stabilità alla scultura. Il pescatore indossa una vestitura di cotone, il che rivela l'attenzione ai dettagli nell'abbigliamento, comune nelle rappresentazioni popolari dell'epoca. Inoltre, il copricapo, anch'esso in cotone, è emblematico delle tradizioni locali.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in buone condizioni generali. Non sono evidenti restauri recenti, il che ne attesta l'integrità storica. È importante notare che non vi sono firme o timbri identificativi. Questa scultura rappresenta un significativo esempio della tradizione artigianale napoletana del periodo, con riferimenti autentici alla vita quotidiana dei pescatori.
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L'opera, raffigurante un pescatore scalzo, risale alla fine del XVIII secolo e agli inizi del XIX secolo, originaria di Napoli. Realizzata con una pregevole tecnica mista, l'altezza dell'esemplare è di 27 centimetri. La figura presenta una testa in terracotta policroma, decorata con occhi in vetro, mentre il corpo, costituito da un manichino in fil di ferro, è rivestito di stoppa.
Le gambe e le mani dell'opera sono realizzate in legno, conferendo stabilità alla scultura. Il pescatore indossa una vestitura di cotone, il che rivela l'attenzione ai dettagli nell'abbigliamento, comune nelle rappresentazioni popolari dell'epoca. Inoltre, il copricapo, anch'esso in cotone, è emblematico delle tradizioni locali.
In termini di stato di conservazione, l'opera si presenta in buone condizioni generali. Non sono evidenti restauri recenti, il che ne attesta l'integrità storica. È importante notare che non vi sono firme o timbri identificativi. Questa scultura rappresenta un significativo esempio della tradizione artigianale napoletana del periodo, con riferimenti autentici alla vita quotidiana dei pescatori.