



Questo petto da corazziere, risalente al XVIII secolo, è realizzato in ferro annerito e lavorato da un unico pezzo. La struttura presenta un costolato in mezzeria, con uno scollo e giri ascellari dotati di bordo rialzato, segno distintivo della lavorazione austriaca di quel periodo. La presenza di due bottoni e due ganci laterali consente il fissaggio delle cinghie, conferendo praticità e funzionalità all'armatura.
I bordi dell'armatura sono rivestiti in cuoio e presentano piccoli resti della falsata, contribuendo alla sua veste estetica e storica. Con un peso di 5,3 kg, questo elemento di protezione risulta raro e significativo, in quanto testimonianza dell'equipaggiamento della cavalleria pesante austriaca del '700. La traccia di prova di botta testimonia l'uso pratico di questa armatura, rendendola un interessante esemplare per collezionisti e studiosi.
Il suo stato di conservazione è non attivo.
Generato con Artness AI
Questo petto da corazziere, risalente al XVIII secolo, è realizzato in ferro annerito e lavorato da un unico pezzo. La struttura presenta un costolato in mezzeria, con uno scollo e giri ascellari dotati di bordo rialzato, segno distintivo della lavorazione austriaca di quel periodo. La presenza di due bottoni e due ganci laterali consente il fissaggio delle cinghie, conferendo praticità e funzionalità all'armatura.
I bordi dell'armatura sono rivestiti in cuoio e presentano piccoli resti della falsata, contribuendo alla sua veste estetica e storica. Con un peso di 5,3 kg, questo elemento di protezione risulta raro e significativo, in quanto testimonianza dell'equipaggiamento della cavalleria pesante austriaca del '700. La traccia di prova di botta testimonia l'uso pratico di questa armatura, rendendola un interessante esemplare per collezionisti e studiosi.
Il suo stato di conservazione è non attivo.
| Datazione | XVIII Secolo |
| Dimensioni | altezza 38.5 cm. |
| Tecnica | Austria |