

Piatto in maiolica, bottega di Stefano di Filippo di Dimitri Schiavone, databile agli inizi del XVI secolo. Le dimensioni sono di diametro cm 33 e altezza cm 5. L'opera presenta evidenti segni di deterioramento, essendo ricomposta a partire da più frammenti.
La superficie del piatto è decorata con delicati tralci e girali, affiancati da foglie e corolle, mentre il verso mostra una finitura smaltata con la segnatura 'SP' e filettature attorno al piede e all'orlo. La tecnica di decorazione monocroma azzurra deriva dalle influenze orientali rielaborate dalla produzione mugellana.
Questo piatto rappresenta un esempio emblematico dell'alto artigianato della fornace attiva nel castello di Cafaggiolo. Tale produzione, rinomata per l'eleganza tecnico-decorativa, ha subito un declino a partire dalla metà del secolo XVI. La segnatura 'SP' rappresenta l'unica marca conosciuta di questa storica manifattura.
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