

Piatto decorativo realizzato da Aleandro Terzi, artista attivo tra il 1870 e il 1943, misurante 26,5 cm di diametro e datato 1923. Questo esemplare in ceramica è caratterizzato da una decorazione floreale vivace e dettagliata, che riflette l'estetica del periodo. Esposto alla Biennale di Monza nel 1923, il piatto era parte di un'installazione progettata dall'architetto Vittorio Grassi.
Il manufatto presenta una firma sotto la base accompagnata dal simbolo di Aleandro Terzi e dall'acronimo S.I.C.L.A., Roma. Le buone condizioni di conservazione dell'opera consentono di apprezzare appieno la maestria dell'artista e la qualità della sua produzione. Questo pezzo è menzionato nella bibliografia relativa alla ceramica nel Lazio, evidenziando l'importanza di Terzi nel contesto artistico del XX secolo.
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Piatto decorativo realizzato da Aleandro Terzi, artista attivo tra il 1870 e il 1943, misurante 26,5 cm di diametro e datato 1923. Questo esemplare in ceramica è caratterizzato da una decorazione floreale vivace e dettagliata, che riflette l'estetica del periodo. Esposto alla Biennale di Monza nel 1923, il piatto era parte di un'installazione progettata dall'architetto Vittorio Grassi.
Il manufatto presenta una firma sotto la base accompagnata dal simbolo di Aleandro Terzi e dall'acronimo S.I.C.L.A., Roma. Le buone condizioni di conservazione dell'opera consentono di apprezzare appieno la maestria dell'artista e la qualità della sua produzione. Questo pezzo è menzionato nella bibliografia relativa alla ceramica nel Lazio, evidenziando l'importanza di Terzi nel contesto artistico del XX secolo.
| Bibliografia | Cat. mostra, I. De Guttry, M.P. Maino, Artisti e Fornaci - La felice stagione della ceramica a Roma e nel Lazio (1880-1930), Museo di Roma in Trastevere, 17 luglio - 28 settembre 2003, p. 96 |
| Datazione | 1923 |
| Dimensioni | 26,5 cm (d.) |
| Esposizione | Biennale di Monza, 1923, Sezione laziale. Esposto nella cucina progettata da Vittorio Grassi |
| Tecnica | Ceramica |