

Piatto tondo in maiolica eseguito da Antonio Berti (1830-1912) databile all'ultimo quarto dell'Ottocento, con un diametro di cm 28,5. L'opera presenta una scena policroma raffigurante una donna intenta a filare, contornata da filettature policrome lungo la tesa.
Le caratteristiche stilistiche del soggetto evidenziano l'abilità dell'artista nella resa dei dettagli e nell'uso della colorazione, tipico della tradizione faentina. L'opera si distingue per la vivacità cromatica e per la qualità della realizzazione, che rimandano ai canoni artistici del periodo.
L'oggetto presenta alcune imperfezioni, che non compromettono il suo valore estetico e storico. Attualmente non è attivo e include bibliografia di confronto, riconducibile a 'La pittura su maiolica a Faenza nel secondo Ottocento', di Santa Cortesi, Faenza 2002, pag. 154 tav. XIX.
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Piatto tondo in maiolica eseguito da Antonio Berti (1830-1912) databile all'ultimo quarto dell'Ottocento, con un diametro di cm 28,5. L'opera presenta una scena policroma raffigurante una donna intenta a filare, contornata da filettature policrome lungo la tesa.
Le caratteristiche stilistiche del soggetto evidenziano l'abilità dell'artista nella resa dei dettagli e nell'uso della colorazione, tipico della tradizione faentina. L'opera si distingue per la vivacità cromatica e per la qualità della realizzazione, che rimandano ai canoni artistici del periodo.
L'oggetto presenta alcune imperfezioni, che non compromettono il suo valore estetico e storico. Attualmente non è attivo e include bibliografia di confronto, riconducibile a 'La pittura su maiolica a Faenza nel secondo Ottocento', di Santa Cortesi, Faenza 2002, pag. 154 tav. XIX.
| Datazione | Ultimo quarto dell'Ottocento |