
L'Osella del Doge CXV, emessa nel 1741 durante il governo di Pietro Grimani, costituisce un esemplare in argento dal peso di 9,46 gr e con un diametro di 36,00 mm.
Sul dritto si raffigura San Marco in trono che porge il vessillo al Doge, genuflesso, mentre all'esergo sono visibili le sigle F P, che indicano Francesco Pasqualigo, massaro dell'epoca. Il rovescio presenta un'iscrizione dettagliata in sei righe, contenuta entro una corona d'alloro.
Questo esemplare è stato identificato come raro nei cataloghi specializzati, citato nel Montenegro 2692 e nel CNI 84, con referenza Paolucci II 224. Attualmente si trova in stato di conservazione MB/BB, ed è stato originariamente acquisito dalla Asta Finarte 232 del 25 e 26 maggio 1976.
Generato con Artness AI