


Placca in giada scura, attribuita alla fine della dinastia Qing e al periodo Repubblica, con dimensioni di 8,5 cm di lunghezza e 4,5 cm di larghezza. L'oggetto presenta una raffinata lavorazione a traforo, caratterizzata da un decoroso motivo di draghi arcaici, in un evidente richiamo stilistico all'arte della dinastia Han (206 a.C. - 220 d.C.).
La giada utilizzata è di un profondo colore scuro, che conferisce all'opera una sofisticata eleganza e un valore estetico notevole. Il drago, simbolo di potere e fortuna nella tradizione cinese, è elaborato con attenzione ai dettagli, rendendo la placca un’interessante combinazione di artigianato tradizionale e iconografia culturale.
Lo stato di conservazione è buono e non presenta evidenti segni di usura, indicativi di una preservazione accurata nel tempo. L'assenza di timbri o firme specifiche non pregiudica la qualità artigianale dell'oggetto, rendendolo comunque un significativo esempio del lavoro orientale.
Generato con Artness AI