
Il volume "Die Bronzeplastiken" di Leo Planiscig, pubblicato a Vienna da A. Schroll nel 1924, è un'opera di riferimento nel campo della scultura in bronzo. Rilegato in mezza tela, il libro è presentato in formato 4to e analizza le statuette, i rilievi, gli strumenti e le placchette in bronzo.
Unitamente al volume di Wilhelm Bode, "Die italienischen bronze Statuetten der Renaissance", edito a Berlino, non datato, anch'esso in formato 4to con legatura in mezza tela, e al lavoro di Hans R. Weihrauch, "Die Bildwerke in Bronze und in anderen Metallen", pubblicato a Monaco nel 1956, con legatura in tela e sovraccoperta. Questo insieme di opere costituisce una risorsa essenziale per studiosi e appassionati del settore.
I volumi offrono un'analisi approfondita delle tecniche e dei materiali utilizzati nella scultura bronzea, completati da illustrazioni e tabelle che ne arricchiscono il contenuto. Le condizioni generali di conservazione sono adeguate, con segni di usura coerenti con l'età, ma senza compromissioni significative alla fruibilità del testo.
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Il volume "Die Bronzeplastiken" di Leo Planiscig, pubblicato a Vienna da A. Schroll nel 1924, è un'opera di riferimento nel campo della scultura in bronzo. Rilegato in mezza tela, il libro è presentato in formato 4to e analizza le statuette, i rilievi, gli strumenti e le placchette in bronzo.
Unitamente al volume di Wilhelm Bode, "Die italienischen bronze Statuetten der Renaissance", edito a Berlino, non datato, anch'esso in formato 4to con legatura in mezza tela, e al lavoro di Hans R. Weihrauch, "Die Bildwerke in Bronze und in anderen Metallen", pubblicato a Monaco nel 1956, con legatura in tela e sovraccoperta. Questo insieme di opere costituisce una risorsa essenziale per studiosi e appassionati del settore.
I volumi offrono un'analisi approfondita delle tecniche e dei materiali utilizzati nella scultura bronzea, completati da illustrazioni e tabelle che ne arricchiscono il contenuto. Le condizioni generali di conservazione sono adeguate, con segni di usura coerenti con l'età, ma senza compromissioni significative alla fruibilità del testo.