

Il denario emesso da C. Publicius Malleolus e coadiuvato da A. Postumius Sp. f. Albinus e L. Metellus, datato al 96 a.C., è coniato presso la zecca di Roma. L'opera presenta, sul recto (D), la testa di Marte rivolta verso destra, accostata da caratteristiche iconografiche distintive.
Sul verso (R) è rappresentato un soldato in nudità eroica, che posiziona un piede su una corazza, in un'azione che rimanda a concetti di gloria e vittoria militare. Nel campo a sinistra, un trofeo esalta ulteriormente il tema iconografico di trionfo.
Con un peso di 3,91 grammi e classificato come BB (Crawf. n. 335/3b), il denario si presenta in ottimo stato di conservazione, rappresentando un esempio notevole della monetazione romana antica.
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