
Milano, Redazione via Senato, 1905-1909. Raccolta di 14 fascicoli della rivista Poesia, datati da Anno I (1905) n. 10-11 a Anno V (1909) n. 1-2, inclusi fascicoli di Anno IV (1908).
Poesia si rivela uno dei principali laboratori intellettuali del primo Novecento italiano e un essenziale veicolo per il Futurismo. Ideata e diretta da Filippo Tommaso Marinetti e illustrata da Alberto Martini, questa rivista mira a rinnovare la cultura poetica italiana con il dialogo con le correnti letterarie europee.
Le brossure originali presentano leggere bruniture e fioriture, con alcuni segni del tempo evidenti. Gli esemplari conservano illustrazioni a colori ai piatti, testimonianza del periodo innovativo in cui sono stati concepiti.
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Milano, Redazione via Senato, 1905-1909. Raccolta di 14 fascicoli della rivista Poesia, datati da Anno I (1905) n. 10-11 a Anno V (1909) n. 1-2, inclusi fascicoli di Anno IV (1908).
Poesia si rivela uno dei principali laboratori intellettuali del primo Novecento italiano e un essenziale veicolo per il Futurismo. Ideata e diretta da Filippo Tommaso Marinetti e illustrata da Alberto Martini, questa rivista mira a rinnovare la cultura poetica italiana con il dialogo con le correnti letterarie europee.
Le brossure originali presentano leggere bruniture e fioriture, con alcuni segni del tempo evidenti. Gli esemplari conservano illustrazioni a colori ai piatti, testimonianza del periodo innovativo in cui sono stati concepiti.
| Datazione | 1908 |
| NoteSpecialistiche | Poesia è una delle più importanti riviste letterarie italiane del primo Novecento e rappresenta il principale laboratorio intellettuale da cui prenderà forma il Futurismo. Ideata e diretta da Filippo Tommaso Marinetti e con le copertine illustrate da Alberto Martini, la rivista nasce con l’ambizione dichiarata di “sprovincializzare” la cultura poetica italiana, aprendola a un confronto diretto con le esperienze più avanzate della letteratura europea e internazionale. Negli ultimi fascicoli, pubblicati fino al 1909, Poesia diventa il luogo privilegiato di elaborazione delle idee che sfoceranno nel Manifesto del Futurismo. |