

Il Denario di Q. Pompeius Rufus, coniato nel 54 a.C. presso la zecca di Roma, presenta al diritto la rappresentazione della sella curule, simbolo di dignità e autorità. Sul rovescio, l'immagine è ripetuta, sottolineando l'unicità e la maestria della coniazione. Questo esemplare, del peso di gr. 3,66, è classificato come molto raro e si distingue per la sua eccellente conservazione, attribuita tra il grado SPL e FDC, secondo i criteri stabiliti da Crawf. (n. 434/2).
Il design dell'opera mette in evidenza l'abilità artistica dei numismatici romani, che riuscivano a trasferire concetti di potere e status sociale attraverso la monetazione. La sella curule, un'importante simbolo della Roma antica, afferma il suo essere emblema di onore civico e magistratura. Si segnala che l'esemplare è disponibile in una conservazione di notevole pregio, risultando un importante pezzo per collezionisti e studiosi di numismatica.
Generato con Artness AI