TipologiaLive
Inizia 24 ott 2019, 22:00

Porsche, 911 S 2.7 (telaio No. 9114300985) - 1974 Lotto

Porsche 911 2.7 S (Porsche)
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Porsche 911 2.7 S (Porsche)
Numero Lotto39

Porsche, 911 S 2.7 (telaio No. 9114300985) - 1974

La Porsche 911 S 2.7, identificata dal telaio no. 9114300985, è una vettura di un'iconica serie prodotta nel 1974. Questo modello, parte della cosiddetta 'serie G', è equipaggiato con un motore da 2687 cm³ e presenta notevoli miglioramenti estetici e funzionali, come i nuovi paraurti e le pinze dei freni ottimizzate per il contenimento del peso. Verniciata nel classico bianco Grand Prix, la 911 S 2.7 rappresenta una fusione di prestazioni sportive e comfort, una combinazione distintiva della gamma Porsche.

Dal punto di vista stilistico, la vettura mantiene le linee eleganti tipiche dei modelli Porsche, con l'aggiunta di dettagli contemporanei per migliorare l'esperienza di guida, come i sedili con poggiatesta integrato e un volante più ergonomico. Il sistema di sterzo è progettato per garantire una risposta rapida e precisa, mentre la trasmissione può essere dotata di un cambio automatico Sportmatic per una fruizione più semplice della potenza.

La vettura proposta è in condizioni eccellenti, avendo subito un restauro meticoloso presso un centro Porsche, con interventi sui componenti meccanici e sulla carrozzeria eseguiti con materiali originali. Il rivestimento in similpelle è recente e privo di difetti, confermando l'alta qualità del lavoro effettuato. Certificata con attestato d'origine Porsche, questo esemplare è pronto per partecipare a numerosi eventi di prestigio, testimoniando la sua eleganza e sportivezza.

Generato con Artness AI

AutorePorsche
Stima65.000 € - 75.000 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima65.000 € - 75.000 €
Numero Lotto39
AutorePorsche
CategoriaAuto e moto esclusive

La Porsche 911 S 2.7, identificata dal telaio no. 9114300985, è una vettura di un'iconica serie prodotta nel 1974. Questo modello, parte della cosiddetta 'serie G', è equipaggiato con un motore da 2687 cm³ e presenta notevoli miglioramenti estetici e funzionali, come i nuovi paraurti e le pinze dei freni ottimizzate per il contenimento del peso. Verniciata nel classico bianco Grand Prix, la 911 S 2.7 rappresenta una fusione di prestazioni sportive e comfort, una combinazione distintiva della gamma Porsche.

Dal punto di vista stilistico, la vettura mantiene le linee eleganti tipiche dei modelli Porsche, con l'aggiunta di dettagli contemporanei per migliorare l'esperienza di guida, come i sedili con poggiatesta integrato e un volante più ergonomico. Il sistema di sterzo è progettato per garantire una risposta rapida e precisa, mentre la trasmissione può essere dotata di un cambio automatico Sportmatic per una fruizione più semplice della potenza.

La vettura proposta è in condizioni eccellenti, avendo subito un restauro meticoloso presso un centro Porsche, con interventi sui componenti meccanici e sulla carrozzeria eseguiti con materiali originali. Il rivestimento in similpelle è recente e privo di difetti, confermando l'alta qualità del lavoro effettuato. Certificata con attestato d'origine Porsche, questo esemplare è pronto per partecipare a numerosi eventi di prestigio, testimoniando la sua eleganza e sportivezza.

Titolo astaPadova Finarte / Automobili da Collezione
Numero asta34
TipologiaLive
Casa d'astaFinarte
Inizia 24 ott 2019, 22:00

Autentica

Certificati ed Attestati

Certificato d’origine Porsche

Documenti

Immatricolazione e targhe italiane in ordine

Eleggibilità

  • Giro di Sicilia. Eleggibile.
  • Targa Florio. Eleggibile.
  • Goodwood Revival. Eleggibile.
  • Rallye Monte-Carlo Historique. Eleggibile
  • Coppa d’Oro delle Dolomiti. Eleggibile.
  • Winter Marathon. Eleggibile.
  • Nürburgring Classic. Eleggibile.
  • Porsche Festival. Eleggibile.
  • Tutti gli eventi Porsche club.
Bibliografia
  • Lothar Boschen, Jurgen Barth,Porsche un successo, Libreria Dell'automobile, Milano 1987.
  • Mauro Borella,Porsche 911 1963-1998, Giorgio Nada Editore, Milano 2011.
  • Sigmund Walter, Joerg Austen,Porsche 911, Evoluzione e Tecnica dal 1963 a oggi,Giorgio Nada Editore,Milano2009.
  • Joerg Austen,Porsche 911, Rally e Competizione, Giorgio Nada Editore, Milano 2008
Datazione1974
Provenienza

Il modello

Nel 1973, le nuove norme USA su sicurezza e inquinamento costrinsero i tecnici Porsche a rivedere la 911. La cosiddetta “serie G”, con cilindrata portata per tutte le versioni a 2687 cm³, inizia a essere prodotta nel settembre 1973. La nuova 911 segna una nuova era Porsche, mutando un design invariato per 10 anni, dal debutto della prima 911 firmata da Ferdinand Alexander “Butzi” Porsche, figlio di Ferry. Sulla 2.7 vengono introdotti nuovi paraurti anteriori e posteriori che cambiano totalmente le linee della vettura. Sono montati con degli speciali tubi ad assorbimento d’urto e hanno dei soffietti elastici laterali neri in gomma. La nuova gamma, disponibile in versioni coupé e targa, comprendeva la 911 (150 hp), la 911 S (177 hp) e la 911 Carrera (210 hp). Quest'ultima, per sottolinearne la vocazione sportiva, vantava il nome "Carrera" in omaggio alla Carrera Panamericana e manteneva la carrozzeria delle altre 911, mentre il motore era lo stesso della Carrera RS della serie precedente (cosiddetta “pre-bumper”). La 911 Carrera 2.7 fu venduta solo sul mercato europeo ed in Sudafrica, non negli Stati Uniti. I dispositivi antinquinamento avevano ridotto la potenza. Le versioni 2.7 e S sono equipaggiate con l’iniezione meccanica K-Jetronic, testata sui modelli 911 T per gli USA, la Carrera 2.7 monta l'iniezione meccanica Bosch. Per quanto riguarda la trasmissione, la serie G monta di serie il cambio a 4 marce (Tipo 915/16) oppure, optional, il 5 marce (Tipo 915/06); sulla 911 2.7 e sulla S è disponibile la trasmissione automatica Sportmatic tipo 925/02. Negli interni vengono introdotti nuovi sedili con poggiatesta incorporato e un nuovo volante imbottito, leggermente più piccolo sulla Carrera 2.7. In tutti i modelli lo sterzo è dotato di un sistema collassabile ad assorbimento di energia. Il noto spoiler a “coda d'anatra” introdotto sulla Carrera RS è disponibile fino al 1974 solo sulla Carrera 2.7, mentre per tutti i modelli è previsto lo spoiler anteriore. La serie 2.7 rimane in produzione fino al 1977. Durante gli anni vengono fatte piccole modifiche per migliorare il comfort, come nel sistema di riscaldamento, rinnovato nel 1975, per il resto le 911 2.7 sono rimaste praticamente inalterate, fatta eccezione per un motore più potente sulla versione 911 2.7: nel 1976 adotterà un propulsore da 165 cv. Le 2.7 sono le prime Porsche ad avere la carrozzeria zincata a caldo (dal 1976), un procedimento che la rende praticamente immune alla corrosione, consentendo una garanzia di 6 anni. Una curiosità: una 911 2.7 è stata la 250.000ˆ Porsche prodotta. La 2.7 verrà sostituita dalla Carrera 3.0, già in produzione nel 1976.

L’auto

La Porsche 911 S 2.7, telaio no. 9114300985 è una dei 5.000 esemplari S 2.7, verniciata in bianco Grand prix è equipaggiata con la barra stabilizzatrice di 16 mm di diametro e monta nuove pinze dei freni volte a ridurre il peso delle masse non sospese. Un ulteriore accorgimento sui pesi è stato fatto sulle sospensioni posteriori realizzate in lega leggera. Per rendere più semplice la guida, in questa serie di 911, è stata applicata una molla di trazione che agisce sul pedale della frizione e la leva del pedale è stata allungata; in questo modo, le marce sono facili da ingranare e il comando della frizione è più morbido. Il livello di comfort è eccezionale, i morbidi sedili con i poggiatesta introdotti sul modello 1974 rendono ogni viaggio un piacere, la distanza tra i pedali e il sedile del conducente permette anche ai piloti più alti di trovare una posizione di guida adatta. L’esemplare proposto era di proprietà di un centro Porsche, che ha eseguito un eccezionale lavoro su tutto il propulsore; la carrozzeria come gli interni sono stati restaurati con i colori e componenti corretti, il telaio ha subito un minuzioso controllo presso il centro Porsche di Verona, la vettura è corredata di numerose fatture dei lavori realizzati. In questo esemplare, il rivestimento in similpelle è stato restaurato recentemente e non presenta né crepe, né segni di usura. Lo stato della vettura è eccezionale, l’auto è praticamente nuova, con una vernice scintillante e un interno pronto ad accogliere il pilota. Completano la vettura i cerchi in lega originali in alluminio da 15", di produzione ATS. Parti speciali e ricambi originali per una Porsche 911 non sono mai un problema, anche grazie al programma della casa madre, Porsche Classic e, come in ogni Porsche la meccanica, se tagliandata costantemente da uno specialista del marchio, è di affidabilità assoluta e invoglia ad un uso quasi quotidiano. Nè spaventano le lunghe trasferte; magari per scendere in pista, come accadeva un tempo.

Stato dell’Arte

Restaurata. Condizioni eccellenti.

Tecnicatelaio no. 9114300985