
L'opera presentata è attribuita a Hal Foster e risale al 1949, realizzata con tecnica a matita e china su cartoncino, con dimensioni di 63 x 58,5 cm. Essa rappresenta la tavola domenicale n. 625 per "Prince Valiant", intitolata "Black Magic in Wales".
L'immagine ritrae Oom Fooyat, un mago, nel laborioso contesto del laboratorio di Merlino, deliziando gli spettatori con un episodio che genera caos nell'intera Camelot. L'opera è suddivisa in due pannelli, presentando una narrazione visivamente complessa e ricca di dettagli stilistici.
La tavola mostra segnali di usura, tra cui una mancanza della striscia superiore e uno strappo al margine inferiore, ma è comunque firmata e datata dall'autore, contribuendo al suo valore storico e collezionistico.
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L'opera presentata è attribuita a Hal Foster e risale al 1949, realizzata con tecnica a matita e china su cartoncino, con dimensioni di 63 x 58,5 cm. Essa rappresenta la tavola domenicale n. 625 per "Prince Valiant", intitolata "Black Magic in Wales".
L'immagine ritrae Oom Fooyat, un mago, nel laborioso contesto del laboratorio di Merlino, deliziando gli spettatori con un episodio che genera caos nell'intera Camelot. L'opera è suddivisa in due pannelli, presentando una narrazione visivamente complessa e ricca di dettagli stilistici.
La tavola mostra segnali di usura, tra cui una mancanza della striscia superiore e uno strappo al margine inferiore, ma è comunque firmata e datata dall'autore, contribuendo al suo valore storico e collezionistico.
| Datazione | 1949 |
| Dimensioni | 63 x 58,5 cm |
| Tecnica | matita e china su cartoncino |