
Attribuita a Massimo Vignelli, lampada da tavolo modello 526/P. L’oggetto è realizzato in metallo cromato e perspex, secondo una proposta progettuale databile all’Italia circa 1965. Le dimensioni complessive sono 45 × 29,5 cm. La struttura combina finiture metalliche riflettenti con elementi traslucidi in perspex, configurando un impianto formale essenziale e coerente con le ricerche del design della metà del Novecento.
La lampada presenta una resa cromatica caratterizzata dalla contrapposizione tra cromature e superfici in materiale plastico, con effetti ottici ottenuti dalla trasmissione e diffusione della luce attraverso il perspex. L’impostazione dell’oggetto evidenzia un linguaggio tecnico privo di elementi ornamentali superflui, centrato sulla qualità dei materiali e sulla precisione delle componenti.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, sono indicate lievi usure. Non risultano, dai dati disponibili, ulteriori dettagli su firma, marchi o timbri. È fornita una citazione bibliografica in G. Gramigna, Repertorio del design italiano per l’arredamento domestico, 1950–2000, Ed. Umberto Allemandi & C., 2011, Torino, a pag. 121.
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Attribuita a Massimo Vignelli, lampada da tavolo modello 526/P. L’oggetto è realizzato in metallo cromato e perspex, secondo una proposta progettuale databile all’Italia circa 1965. Le dimensioni complessive sono 45 × 29,5 cm. La struttura combina finiture metalliche riflettenti con elementi traslucidi in perspex, configurando un impianto formale essenziale e coerente con le ricerche del design della metà del Novecento.
La lampada presenta una resa cromatica caratterizzata dalla contrapposizione tra cromature e superfici in materiale plastico, con effetti ottici ottenuti dalla trasmissione e diffusione della luce attraverso il perspex. L’impostazione dell’oggetto evidenzia un linguaggio tecnico privo di elementi ornamentali superflui, centrato sulla qualità dei materiali e sulla precisione delle componenti.
Per quanto concerne lo stato di conservazione, sono indicate lievi usure. Non risultano, dai dati disponibili, ulteriori dettagli su firma, marchi o timbri. È fornita una citazione bibliografica in G. Gramigna, Repertorio del design italiano per l’arredamento domestico, 1950–2000, Ed. Umberto Allemandi & C., 2011, Torino, a pag. 121.
| Datazione | Italia, 1965 circa |
| Dimensioni | 45x29,5 cm. |