
Oggetto antropologico di origine Melanesiana, il propulsore lancia frecce è realizzato in canna di bambù e misura 53 cm. Questo strumento di lancio, tradizionalmente utilizzato nella caccia dai popoli indigeni della Nuova Guinea, presenta una scultura dipinta di nero, raffigurante un pappagallo stilizzato.
La lavorazione evidenzia l'abilità artigianale e la simbologia culturale legata al mondo animale. L'oggetto è in buone condizioni, con visibili segni di utilizzo che attestano la sua originalità e il suo uso pratico.
Proveniente dalla Collezione Fulbrais (USA) e in seguito dalla Collezione Alain Guisson di Bruxelles (1989), è citato nella bibliografia di Kelm Heinz nel volume “Kunst von Sepik II” (Berlin, 1966).
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