TipologiaLive
Inizia 1 dic 2025, 23:00

Giovan Battista Castello Detto il Bergamasco, Prospetto Architettonico, Penna, Pietra Nera e Inchiostro Acquerellato su Carta Lotto

Prospetto architettonico
Prospetto architettonico
Numero Lotto74

Giovan Battista Castello Detto il Bergamasco, Prospetto Architettonico, Penna, Pietra Nera e Inchiostro Acquerellato su Carta

Attribuito a Giovan Battista Castello, noto come Il Bergamasco, il 'Prospetto architettonico' è un'opera eseguita con tecnica di penna, pietra nera e inchiostro acquerellato su carta. Misura 320 mm in larghezza e 290 mm in altezza, presentando una cornice di dimensioni 600 mm x 900 mm. Datarla tra il 1526 e il 1569, la composizione riflette la maestria dell'autore nella rappresentazione architettonica.

Esteticamente, l'opera si distingue per l'accuratezza dei dettagli e la precisione delle linee, un evidente riflesso delle influenze rinascimentali. L'uso sapiente dei contrasti tonali inchiostrati accompagna l'acquerello, conferendo una vivacità ai volumi architettonici rappresentati. Un'iscrizione in basso a sinistra, ‘Gio Batta Castello detto il Bergamasco’, autentica l'attribuzione dell'opera.

Lo stato di conservazione è generalmente buono, ma si segnala che l'opera è stata venduta. L'opera può includere timbri o altri segni della provenienza non descritti in dettaglio.

Generato con Artness AI

AutoreGiovan Battista Castello Detto il Bergamasco
Stima400 € - 600 €
dettagli

Scheda Tecnica

Stima400 € - 600 €
Numero Lotto74
AutoreGiovan Battista Castello Detto il Bergamasco

Attribuito a Giovan Battista Castello, noto come Il Bergamasco, il 'Prospetto architettonico' è un'opera eseguita con tecnica di penna, pietra nera e inchiostro acquerellato su carta. Misura 320 mm in larghezza e 290 mm in altezza, presentando una cornice di dimensioni 600 mm x 900 mm. Datarla tra il 1526 e il 1569, la composizione riflette la maestria dell'autore nella rappresentazione architettonica.

Esteticamente, l'opera si distingue per l'accuratezza dei dettagli e la precisione delle linee, un evidente riflesso delle influenze rinascimentali. L'uso sapiente dei contrasti tonali inchiostrati accompagna l'acquerello, conferendo una vivacità ai volumi architettonici rappresentati. Un'iscrizione in basso a sinistra, ‘Gio Batta Castello detto il Bergamasco’, autentica l'attribuzione dell'opera.

Lo stato di conservazione è generalmente buono, ma si segnala che l'opera è stata venduta. L'opera può includere timbri o altri segni della provenienza non descritti in dettaglio.

Titolo astaWorks On Paper dal XVI al XIX Secolo
Numero asta194
TipologiaLive
Casa d'astaArcadia
Inizia 1 dic 2025, 23:00

Dimensionimm 320x290 - con cornice cm 60x90
TecnicaPenna, pietra nera e inchiostro acquerellato su carta