
Quinto Sicinio, Denario romano (Rome), 49 a.C. Moneta in argento (AR), con peso di 3,95 g e diametro di 17,5 mm (asse 1 h). Al diritto (obv.) è raffigurata una testa di Fortuna Populi Romani, con capigliatura e diadema rivolti verso destra. La legenda/indicazioni presenti risultano leggibili in punti specifici: davanti, la sequenza “FORT” con andamento verso il basso; dietro, la marcatura “P·R” orientata verso l’alto.
Il rovescio (r.) presenta un ramo di palma legato con fascia, con un caduceo alato in posizione incrociata (in saltire). Al di sopra compare una corona (ghirlanda), mentre nella fascia inferiore è riportata la sigla “Q·SICINIVS”. Su entrambi i lati della composizione compaiono le indicazioni “III – VIR”. La descrizione iconografica e le corrispondenze bibliografiche riportate includono Crawford 440/1, Babelon (Sicinia) 5 e Sydenham 938.
La moneta è descritta con resa qualitativa “old cabinet tone” e classificata come estremamente fine (Extremely fine). Non sono indicati ulteriori dettagli su firma, difetti o interventi di conservazione; lo stato di superficie e il livello di conservazione sono coerenti con una buona leggibilità dei motivi principali.
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Quinto Sicinio, Denario romano (Rome), 49 a.C. Moneta in argento (AR), con peso di 3,95 g e diametro di 17,5 mm (asse 1 h). Al diritto (obv.) è raffigurata una testa di Fortuna Populi Romani, con capigliatura e diadema rivolti verso destra. La legenda/indicazioni presenti risultano leggibili in punti specifici: davanti, la sequenza “FORT” con andamento verso il basso; dietro, la marcatura “P·R” orientata verso l’alto.
Il rovescio (r.) presenta un ramo di palma legato con fascia, con un caduceo alato in posizione incrociata (in saltire). Al di sopra compare una corona (ghirlanda), mentre nella fascia inferiore è riportata la sigla “Q·SICINIVS”. Su entrambi i lati della composizione compaiono le indicazioni “III – VIR”. La descrizione iconografica e le corrispondenze bibliografiche riportate includono Crawford 440/1, Babelon (Sicinia) 5 e Sydenham 938.
La moneta è descritta con resa qualitativa “old cabinet tone” e classificata come estremamente fine (Extremely fine). Non sono indicati ulteriori dettagli su firma, difetti o interventi di conservazione; lo stato di superficie e il livello di conservazione sono coerenti con una buona leggibilità dei motivi principali.