
Testo fondamentale redatto dall'agronomo Ubaldo Montelatici, pubblicato a Napoli nel 1753. Questa edizione rara è presentata in formato in 8° e include un fregio decorativo al frontespizio. La legatura, coeva in pergamena, mostra il titolo in oro sul dorso, sebbene presenta lievi difetti e alcune arrossature.
Il saggio del Montelatici ha contribuito significativamente alla riscoperta e al rinnovamento dell’agricoltura in chiave illuminista, enfatizzando l'importanza di una gestione attiva da parte dei proprietari terrieri. L'opera anticipò la nascita dell'Accademia dei Georgofili, che Montelatici promosse come primo segretario. Tale prestigiosa istituzione fiorentina è ancora oggi un punto di riferimento per gli studi agrari.
Il volume si presenta in buone condizioni generali, con segni del tempo che non compromettono l’integrità del testo, evidenziando il suo valore storico e culturale.
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Testo fondamentale redatto dall'agronomo Ubaldo Montelatici, pubblicato a Napoli nel 1753. Questa edizione rara è presentata in formato in 8° e include un fregio decorativo al frontespizio. La legatura, coeva in pergamena, mostra il titolo in oro sul dorso, sebbene presenta lievi difetti e alcune arrossature.
Il saggio del Montelatici ha contribuito significativamente alla riscoperta e al rinnovamento dell’agricoltura in chiave illuminista, enfatizzando l'importanza di una gestione attiva da parte dei proprietari terrieri. L'opera anticipò la nascita dell'Accademia dei Georgofili, che Montelatici promosse come primo segretario. Tale prestigiosa istituzione fiorentina è ancora oggi un punto di riferimento per gli studi agrari.
Il volume si presenta in buone condizioni generali, con segni del tempo che non compromettono l’integrità del testo, evidenziando il suo valore storico e culturale.
| Datazione | 1753 |
| NoteSpecialistiche | Edizione rara del principale testo dell'agronomo Antonio [Ubaldo] Montelatici, destinato a segnare la nascita dell’Accademia dei Georgofili. Il saggio proponeva un rinnovamento degli studi agrari in chiave illuminista, maturato dopo il soggiorno francese dell’autore, sostenendo la centralità dell’agricoltura come fondamento economico e civile dello Stato e incoraggiando i proprietari terrieri a occuparsi direttamente delle proprie aziende, superando pratiche di gestione assenteista. Proprio a partire da queste idee, e su suo impulso, il 4 giugno 1753 un gruppo di studiosi fondò a Firenze l’Accademia dei Georgofili, della quale Montelatici fu riconosciuto come promotore e primo segretario. |