
Denaro attribuito a Raimondo della Torre, risalente al periodo 1274, coniato ad Aquileia. Realizzato in argento, il lotto presenta un peso di 1,25 grammi e un diametro di 20,50 mm.
Il dritto dell'emissione raffigura il Patriarca mitrato, seduto su un faldistorio, che regge nella mano destra una croce patriarcale e nella mano sinistra un libro ornato da cinque borchie. Il rovescio mostra una torre merlata, simbolo del potere e della protezione. Questa moneta è catalogata come rara, citata nei testi di Bernareggi (n. 27) e Biaggi (n. 156).
La moneta presenta una bella patina, evidenziando il suo stato di conservazione, classificato come q.SPL.
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