

Relazione manoscritta su sei pagine, datata 1824, indirizzata a Papa Leone XII. Il documento, di formato 272 × 196 mm., tratta il ripristino del controllo della Chiesa sulle province indicate come “di seconda Ricupera”.
Nel testo viene specificato che tali territori corrispondono allo Stato Pontificio riconsegnato al Papa a seguito del Congresso di Vienna del 1815, dopo le annessioni avvenute durante l’età napoleonica, rispettivamente all’Impero Francese e al Regno d’Italia. La relazione distingue queste aree dalle province definite “di prima recupera”, riferite a Lazio e Umbria, evidenziando che per le province di seconda ricupera fu mantenuta, per un periodo, l’esistenza di governi provvisori.
L’opera si presenta quale manoscritto documentale, con testo articolato in pagine numerate complessivamente in sei fogli. La descrizione non riporta informazioni circa firma, timbri o ulteriori elementi di provenienza.
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Relazione manoscritta su sei pagine, datata 1824, indirizzata a Papa Leone XII. Il documento, di formato 272 × 196 mm., tratta il ripristino del controllo della Chiesa sulle province indicate come “di seconda Ricupera”.
Nel testo viene specificato che tali territori corrispondono allo Stato Pontificio riconsegnato al Papa a seguito del Congresso di Vienna del 1815, dopo le annessioni avvenute durante l’età napoleonica, rispettivamente all’Impero Francese e al Regno d’Italia. La relazione distingue queste aree dalle province definite “di prima recupera”, riferite a Lazio e Umbria, evidenziando che per le province di seconda ricupera fu mantenuta, per un periodo, l’esistenza di governi provvisori.
L’opera si presenta quale manoscritto documentale, con testo articolato in pagine numerate complessivamente in sei fogli. La descrizione non riporta informazioni circa firma, timbri o ulteriori elementi di provenienza.
| Datazione | 1824 |