Rara coppaPersia, inizio del XIII secolo
Terracotta. Dimensioni: altezza cm 10,5 circa; diametro cm 21 circa. Conservazione: rotta in più frammenti e restaurata. Provenienza: Galleria Quaglino, TorinoElegante coppa caratterizzata da smalti policromi e dorature su fondo turchese. Di forma arrotondata e profonda, poggia su un piede cavo corto e presenta un orlo lievemente estroflesso. La decorazione è realizzata sia sotto che sopra smalto. Il fondo ospita un tondo centrale ornato da motivi arabescati con due uccelli rapaci affiancati da elementi vegetali stilizzati. Il cavetto è decorato con una fascia di pesci, sovrastata da una serie di pannelli e medaglioni alternati, all’interno dei quali si intrecciano tralci di vite. L’interno della coppa è coronato da un fregio calligrafico. L’esterno è impreziosito da umboni traforati a motivi geometrici stilizzati.Un esemplare analogo a quello qui presentato era in passato parte della collezione Parish Watson (R. Meyer Riefstahl, The Parish Watson Collection of Mohammadan Potteries, New York, 1922, fig. 52, n. 28, p. 151). Simile sia per tecnica che per resa estetica, la ciotola di Watson condivide con la nostra la presenza di tondi dorati all’esterno, una fascia calligrafica in caratteri cufici leggermente rialzata all’interno, e un motivo a pesci nel cavetto. Nella nostra coppa, tra le bugne modellate sulla parete esterna, si alterna un motivo astratto in oro e nero, sorprendentemente simile alla decorazione centrale dell’esemplare Watson. Meyer Riefstahl definisce tali motivi “alberi arabescati” e interpreta il fondo turchese su cui sono inseriti, come il fogliame immerso in un limpido cielo del sud (op. cit., p. 151)