

Quest'opera di Carlo Maratti, databile tra il 1625 e il 1713, si presenta come un importante esempio di studio anatomico realizzato con tecnica di pietra nera e rossa su carta azzurra. Le dimensioni della composizione sono di mm 430x270, evidenziando l'attenzione dell'artista verso la resa dei dettagli.
L'opera è caratterizzata da un'espressione di grande eleganza e precisione, tipica dello stile barocco, in cui il torso, così come le mani e il panneggio, sono resi con evidente cura anatomica e un uso sapiente dei contrasti tonali, creando una vivace interazione tra luci e ombre.
La conservazione dell'opera è complessivamente buona, data la sua tecnica su carta. Non risultano danneggiamenti significativi. È importante segnalare la presenza di firma e eventuali timbri che attestano la provenienza di questa opera, ancora da confermare lasciano intravedere i tratti distintivi del maestro.
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Quest'opera di Carlo Maratti, databile tra il 1625 e il 1713, si presenta come un importante esempio di studio anatomico realizzato con tecnica di pietra nera e rossa su carta azzurra. Le dimensioni della composizione sono di mm 430x270, evidenziando l'attenzione dell'artista verso la resa dei dettagli.
L'opera è caratterizzata da un'espressione di grande eleganza e precisione, tipica dello stile barocco, in cui il torso, così come le mani e il panneggio, sono resi con evidente cura anatomica e un uso sapiente dei contrasti tonali, creando una vivace interazione tra luci e ombre.
La conservazione dell'opera è complessivamente buona, data la sua tecnica su carta. Non risultano danneggiamenti significativi. È importante segnalare la presenza di firma e eventuali timbri che attestano la provenienza di questa opera, ancora da confermare lasciano intravedere i tratti distintivi del maestro.
| Dimensioni | mm 430x270 |
| Tecnica | Pietra nera e rossa su carta azzurra |