

Moneta emessa dal Regno di Sardegna, coniata nel 1851 a Genova, rappresentante il re Vittorio Emanuele II. Il pezzo è realizzato in metallo e presenta un peso di 6,4 grammi. Questa moneta da 20 lire è un'espressione significativa della numismatica risorgimentale italiana.
Esteticamente, il dritto della moneta riporta il ritratto del sovrano, in un profilo elegante caratterizzato da dettagli minuti, mentre il rovescio è decorato da elementi araldici, esprimendo il potere e la sovranità del regno. Le caratteristiche stilistiche sono rappresentative della produzione monetaria dell'epoca, con una lavorazione precisa e una finitura curata.
Il pezzo si presenta in stato di conservazione invenduto, il che suggerisce che potrebbe necessitare di un attento esame da parte di un collezionista esperto. È privo di firme o timbri particolari che ne possano attestare una provenienza specifica. Nondimeno, rappresenta un'importante testimonianza storica e culturale del periodo dinastico di Vittorio Emanuele II.
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