
Questo lavoro di Sofia Lo Giudice, intitolato "Riflessi del tempo", è un'opera di installazione realizzata con materiali diversi tra cui legno, specchi, sveglie, spago e bomboletta spray. Le dimensioni dell'opera sono cm 50x40, rappresentando una composizione tridimensionale che invita a riflettere sulla relazione tra il tempo e l'oggetto stesso.
Esteticamente, l'opera gioca con il tema del riflesso e della percezione, utilizzando specchi che amplificano e distorcono l'immagine circostante. L'uso di sveglie, simbolo del tempo, aggiunge una dimensione ulteriore alla narrazione visiva, suggerendo un dialogo tra il reale e l'astratto.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimale. La sua provenienza è registrata e presenta rimandi bibliografici nel volume 'Versaglia progetto vetraspecchio', pubblicato nel 2025. Tale riferimento sottolinea l'importanza e il valore del lavoro nel contesto contemporaneo.
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Questo lavoro di Sofia Lo Giudice, intitolato "Riflessi del tempo", è un'opera di installazione realizzata con materiali diversi tra cui legno, specchi, sveglie, spago e bomboletta spray. Le dimensioni dell'opera sono cm 50x40, rappresentando una composizione tridimensionale che invita a riflettere sulla relazione tra il tempo e l'oggetto stesso.
Esteticamente, l'opera gioca con il tema del riflesso e della percezione, utilizzando specchi che amplificano e distorcono l'immagine circostante. L'uso di sveglie, simbolo del tempo, aggiunge una dimensione ulteriore alla narrazione visiva, suggerendo un dialogo tra il reale e l'astratto.
Lo stato di conservazione dell'opera è ottimale. La sua provenienza è registrata e presenta rimandi bibliografici nel volume 'Versaglia progetto vetraspecchio', pubblicato nel 2025. Tale riferimento sottolinea l'importanza e il valore del lavoro nel contesto contemporaneo.
| Bibliografia | Sandro Pezzoli e Andrea Zepponi (a cura di), Versaglia progetto vetraspecchio, Edizioni My Monkey, 2025, pp. 210, 211 |
| Dimensioni | cm 50x40 |