


Attribuito a Vincenzo Irolli, il presente olio su tela intitolato 'Ritratto della figlia' è datato tra il 1860 e il 1949, dimensionando 43,5x50 cm. L'opera si distingue per la sua profonda espressività e per il caratteristico utilizzo della luce, tipico dello stile dell'autore.
L'arte di Irolli è contraddistinta da una padronanza nelle tonalità e nelle sfumature, che si riflettono nel ritratto in questione, dove si evidenziano dettagli delicati e una rappresentazione affettuosa della figura. La composizione è ricca di elementi emotivi, in grado di trasmettere una connessione immediata con l'osservatore.
L'opera presenta una firma autentica in basso a destra e, sul verso, è presente un'etichetta che richiama il nome dell'avvocato Elio Colapi di Roma, suggerendo una provenienza interessante. Il quadro è in buone condizioni generali, sebbene non sia stato venduto all'asta.
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Attribuito a Vincenzo Irolli, il presente olio su tela intitolato 'Ritratto della figlia' è datato tra il 1860 e il 1949, dimensionando 43,5x50 cm. L'opera si distingue per la sua profonda espressività e per il caratteristico utilizzo della luce, tipico dello stile dell'autore.
L'arte di Irolli è contraddistinta da una padronanza nelle tonalità e nelle sfumature, che si riflettono nel ritratto in questione, dove si evidenziano dettagli delicati e una rappresentazione affettuosa della figura. La composizione è ricca di elementi emotivi, in grado di trasmettere una connessione immediata con l'osservatore.
L'opera presenta una firma autentica in basso a destra e, sul verso, è presente un'etichetta che richiama il nome dell'avvocato Elio Colapi di Roma, suggerendo una provenienza interessante. Il quadro è in buone condizioni generali, sebbene non sia stato venduto all'asta.
| Dimensioni | cm. 43,5x50 |
| Tecnica | Olio su tela |