


L'opera, attribuita a uno scultore del XX secolo, è un raffinato "Ritratto di fanciulla come allegoria della musica" realizzato in marmo bianco. Presenta un'altezza di cm 60, con un'accurata rappresentazione che espone simbolicamente la legatura tra la figura femminile e la musica.
Il soggetto è abbellito da rami recisi di rose e convolvoli, che idealmente trattengono uno spartito musicale. Questo elemento decorativo conferisce all'opera una dimensione narrativa e poetica, evocando l'armonia delle arti. Il piedistallo, realizzato in marmo verde di Prato, aggiunge un contrasto elegante alla composizione.
L'opera è firmata e datata al verso "G. Maranghi / Firenze 1910", testimoniando la provenienza e l'autenticità della creazione. La scultura si presenta in buone condizioni di conservazione, con lievi segni del tempo, che non compromettono la sua integrità estetica e la valorizzano in quanto testimone del periodo artistico di riferimento.
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L'opera, attribuita a uno scultore del XX secolo, è un raffinato "Ritratto di fanciulla come allegoria della musica" realizzato in marmo bianco. Presenta un'altezza di cm 60, con un'accurata rappresentazione che espone simbolicamente la legatura tra la figura femminile e la musica.
Il soggetto è abbellito da rami recisi di rose e convolvoli, che idealmente trattengono uno spartito musicale. Questo elemento decorativo conferisce all'opera una dimensione narrativa e poetica, evocando l'armonia delle arti. Il piedistallo, realizzato in marmo verde di Prato, aggiunge un contrasto elegante alla composizione.
L'opera è firmata e datata al verso "G. Maranghi / Firenze 1910", testimoniando la provenienza e l'autenticità della creazione. La scultura si presenta in buone condizioni di conservazione, con lievi segni del tempo, che non compromettono la sua integrità estetica e la valorizzano in quanto testimone del periodo artistico di riferimento.
| Dimensioni | altezza cm 60 |
| Tecnica | marmo bianco |