| AltreInformazioni | Formatosi a Bologna presso Lorenzo Pasinelli (1629-1700), a sua volta allievo di Simone Cantarini, e quindi sulla scia del classicismo carraccesco, Creti lavorò per il conte Fava nel cui Palazzo si conservavano gli affreschi giovanili dei Carracci, che egli studiò attentamente. Creti si volse anche precocemente alle opere di Guido Reni e del Cantarini, e rimase affascinato dalla grande pittura veneta del Cinque-Seicento. Pur appartenendo alla corrente classicista ne aggiornò gli stilemi secondo un raffinato senso del colore volto ad esprimere un tono lirico che anticipa soluzioni settecentesche in cui la vena letteraria del classicismo assume un aspetto di precoce modernità negli "idilli" notturni.
Il Ritratto di fanciullo in profilo con in mano due candele accese, reso noto da Roli nella monografia del 1967 e da lui ritenuto il più antico dipinto documentato, è un alto esempio della "ritrattistica lirica" del Creti: il volto di profilo su sfondo scuro riprende da un lato la pittura "a lume di candela" del Seicento fiammingo e del caravaggismo, e dall'altro la preziosità della materia cromatica della pittura veneta. |
| Bibliografia | Apollo, n. LXXXII, No. 51 (nuova serie), maggio 1966,, p. IXXi; Renato Roli, Donato Creti, Mario Spagnol Editore, Milano, 1967, p. 94, n. 68, fig. 1; Renato Roli, Pittura bolognese 1650-1800. Dal Cignani ai Gandolfi, Edizione Alfa, Bologna, 1977, pp. 116, 252, n. 320a; Arte emiliana dalle raccolte storiche al nuovo collezionismo, a cura di Graziano Manni, Emilio Negro, Massimo Pirondini, saggio introduttivo di Federico Zeri, Banca Popolare dell'Emilia, Artioli, Modena, 1989, p. 181, n. 149 (scheda a cura di Emilio Negro). |
| Dimensioni | cm 50x35 |
| Esposizione | Baroque and Rococo in Italy, Londra, Thos. Agnew & Sons, 2 - 27 maggio 1966, cat. n. 18, illustrato;
X Biennale d'Arte Antica, L'Arte del Settecento emiliano. La pittura. L'Accademia Clementina, a cura di Andrea Emiliani, Eugenio Riccomini, Renato Roli, Carlo Volpe, Anna Colombi Ferretti, Amalia Mezzetti, Massimo Pirondini, Pier Giorgio Pasini, Silla Zamboni, saggio introduttivo di Eugenio Riccomini, Bologna, Palazzi del Podestà e di Re Enzo, 8 settembre - 25 novembre 1979, cat. p. 56, n. 84, fig. 67, illustrato (scheda a cura di Renato Roli). |
| Tecnica | Olio su tela |