Ritratto di Maria Cecilia von Tannhausen contessa di Harrach (?)
Il ritratto viene tradizionalmente associato a Maria Cecilia von Thannhausen (14 marzo 1674 - 15 febbraio 1721), che acquisì il titolo di contessa di Harrach sposando nel 1708 Aloys Thomas Raimund von Harrach (Bratislava 1669 – Vienna 1742). Viceré di Napoli dal 1728 al 1733, quest'ultimo fu un importante committente di Solimena, da cui fu effigiato in vari ritratti, uno dei quali ancor oggi conservato presso la Collezione Harrach nel Castello di famiglia a Rohrau: ma sappiamo da De Dominici (1742) che il pittore si cimentò anche in uno o più ritratti di sua moglie. Il nostro ritratto presenta una qualità pittorica di grande finezza, particolarmente evidente nel candido incarnato, nell'abbigliamento e nella spilla al centro dello scollo del vestito e nel gesto aggraziato della mano destra che regge delicatamente il grosso fiocco del mantello: elementi che richiamano il Ritratto di gentildonna della collezione Lichtenstein, Vaduz-Vienna.