

L'opera "Ritratto di prigioniero" è attribuita all'artista Carlo Quaglia, attivo nel periodo 1943. Realizzata in olio su cartoncino, presenta dimensioni di 60x45 cm. L'opera si distingue per la sua intensità emotiva e per l'abilità tecnica con cui l'autore ha catturato l'essenza del soggetto.
L'uso del cartoncino come supporto contribuisce a una resa particolare della pittura, consentendo sfumature e dettagli che arricchiscono l'immagine. La firma e la datazione dell'opera, presenti in basso a destra, attestano l'autenticità e l'intenzione dell'artista nel commemorare il periodo storico nella sua opera.
La provenienza dell'opera è documentata, essendo parte della Collezione della Famiglia Carlo Quaglia. Le condizioni generali sono buone, con segni di usura adeguati all'età. Questo pezzo rappresenta un'importante testimonianza dell'arte moderna italiana del XX secolo, offrendo uno sguardo profondo sulla sensibilità dell'artista durante un periodo turbolento.
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L'opera "Ritratto di prigioniero" è attribuita all'artista Carlo Quaglia, attivo nel periodo 1943. Realizzata in olio su cartoncino, presenta dimensioni di 60x45 cm. L'opera si distingue per la sua intensità emotiva e per l'abilità tecnica con cui l'autore ha catturato l'essenza del soggetto.
L'uso del cartoncino come supporto contribuisce a una resa particolare della pittura, consentendo sfumature e dettagli che arricchiscono l'immagine. La firma e la datazione dell'opera, presenti in basso a destra, attestano l'autenticità e l'intenzione dell'artista nel commemorare il periodo storico nella sua opera.
La provenienza dell'opera è documentata, essendo parte della Collezione della Famiglia Carlo Quaglia. Le condizioni generali sono buone, con segni di usura adeguati all'età. Questo pezzo rappresenta un'importante testimonianza dell'arte moderna italiana del XX secolo, offrendo uno sguardo profondo sulla sensibilità dell'artista durante un periodo turbolento.
| Datazione | 1943 |
| Dimensioni | 60x45 cm. |