

L'opera "Sacra Famiglia", databile al XVII secolo e attribuita alla Scuola Romana, è realizzata con la tecnica della tempera su pergamena e presenta dimensioni di 355x278 mm.
Si tratta di una copia di un dipinto perduto di Annibale Carracci, citato da Giovan Pietro Bellori come realizzato per Monsignor Lorenzo Salviati e conservato nella Villa di Montalto. L'approccio stilistico riflette il carattere distintivo dell'arte romana del periodo, caratterizzata da una ricerca di equilibrio compositivo e da una intensa drammaticità espressiva.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, sebbene sia importante notare che l'attribuzione e la gestione del dipinto originale rimangono una rilevante questione storica. Non vi sono evidenze di firme o timbri sulla pergamena.
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L'opera "Sacra Famiglia", databile al XVII secolo e attribuita alla Scuola Romana, è realizzata con la tecnica della tempera su pergamena e presenta dimensioni di 355x278 mm.
Si tratta di una copia di un dipinto perduto di Annibale Carracci, citato da Giovan Pietro Bellori come realizzato per Monsignor Lorenzo Salviati e conservato nella Villa di Montalto. L'approccio stilistico riflette il carattere distintivo dell'arte romana del periodo, caratterizzata da una ricerca di equilibrio compositivo e da una intensa drammaticità espressiva.
Lo stato di conservazione dell'opera è buono, sebbene sia importante notare che l'attribuzione e la gestione del dipinto originale rimangono una rilevante questione storica. Non vi sono evidenze di firme o timbri sulla pergamena.
| Dimensioni | mm 355x278 |
| Tecnica | Tempera su pergamena |