Sano di Pietro e bottega
Sano di Pietro e bottega (Siena, ca. 1405 - 1481) ECCE HOMO tempera e oro su tavola, cm 56,5x40, senza cornice al retro: cartiglio "Sano di Pietro (Siena, 1406-1481) / (Prof. R. Longhi 31/01/51)" ECCE HOMO tempera and gold on panel, 56.5x40 cm, unframed on the reverse: label "Sano di Pietro (Siena, 1406-1481) / (Prof. R. Longhi 31/01/51)" Il cartiglio "Sano di Pietro (Siena, 1406-1481) / (Prof. R. Longhi 31/01/51)" sul retro si riferisce probabilmente ad una lettera o ad una comunicazione datata 31 gennaio 1951 in cui Roberto Longhi attribuiva la tavola qui presentata a Sano di Pietro. Ed effettivamente l'Ecce Homo rimanda senza dubbio al pittore senese ad incominciare dagli inconfondibili grandi occhi del Cristo. Sano di Pietro aveva una bottega tra le più attive e importanti a Siena tra il secondo e il terzo quarto del Quattrocento, specializzata sia in grandi macchine d'altare e polittici sia in opere per la devozione privata. Questa tavola è esemplare tipico della sua bottega, così come le moltissime Madonna con Bambino dipinte ad imitazione delle icone orientali.