




Attribuita a un soggetto di derivazione archeologica, la scultura raffigura un “satiro ebbro” reso in bronzo patinato nero. Il lotto reca indicazione cronologica “Napoli XVIII–XIX secolo” e riporta dimensioni di cm 46 x 53 x 24. L’opera si presenta come replica a partire dall’iconografia di un originale rinvenuto negli scavi di Ercolano (Villa dei Papiri) nel 1754, contesto archeologico associato a eccezionali ritrovamenti di sculture.
Il modello mostra un satiro in atteggiamento tipico della raffigurazione del “satiro ubriaco”: figura sdraiata e caratterizzata da marcati elementi di realismo espressivo e da resa scultorea della corporeità. L’esecuzione si connota per forte matericità e qualità plastica, superiori alle consuete copie di bottega. Le informazioni disponibili indicano confronti con repertori e catalogazioni di fonderia, nonché la presenza di repliche antiche precedenti alla scoperta di Ercolano, a testimonianza della diffusione del modello.
Non risultano, nei dati forniti, dettagli specifici su firma, timbri o condizioni conservative. Per quanto descritto, l’oggetto è coerente con l’uso decorativo e con la destinazione a una fruizione collezionistica. L’indicazione del lotto specifica “SENZA_RISERVA”.
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Attribuita a un soggetto di derivazione archeologica, la scultura raffigura un “satiro ebbro” reso in bronzo patinato nero. Il lotto reca indicazione cronologica “Napoli XVIII–XIX secolo” e riporta dimensioni di cm 46 x 53 x 24. L’opera si presenta come replica a partire dall’iconografia di un originale rinvenuto negli scavi di Ercolano (Villa dei Papiri) nel 1754, contesto archeologico associato a eccezionali ritrovamenti di sculture.
Il modello mostra un satiro in atteggiamento tipico della raffigurazione del “satiro ubriaco”: figura sdraiata e caratterizzata da marcati elementi di realismo espressivo e da resa scultorea della corporeità. L’esecuzione si connota per forte matericità e qualità plastica, superiori alle consuete copie di bottega. Le informazioni disponibili indicano confronti con repertori e catalogazioni di fonderia, nonché la presenza di repliche antiche precedenti alla scoperta di Ercolano, a testimonianza della diffusione del modello.
Non risultano, nei dati forniti, dettagli specifici su firma, timbri o condizioni conservative. Per quanto descritto, l’oggetto è coerente con l’uso decorativo e con la destinazione a una fruizione collezionistica. L’indicazione del lotto specifica “SENZA_RISERVA”.
| Dimensioni | cm 46 x 53 x 24 |