
Il presente scaldino in argento, datato tra il 1824 e il 1865, è attribuito all'orafo Angelo Giannotti attivo a Roma. Possiede una forma ovale con superficie liscia e manico mobile ad attacco zoomorfo, caratteristica distintiva dell'autore.
L'oggetto, con dimensioni di cm 12x24,5x16 (escluso il manico), presenta quattro piedi ferini che ne garantiscono la stabilità. Il peso lordo è di gr. 1.097, escludendo il contenitore interno in rame, il quale offre ulteriore funzionalità.
L'opera è in condizioni di conservazione conforme all'età e presenta le consuete ossidazioni del metallo. La provenienza e l'autenticità dell'oggetto sono confermate dalla firma dell'autore, presente sul fondo.
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Il presente scaldino in argento, datato tra il 1824 e il 1865, è attribuito all'orafo Angelo Giannotti attivo a Roma. Possiede una forma ovale con superficie liscia e manico mobile ad attacco zoomorfo, caratteristica distintiva dell'autore.
L'oggetto, con dimensioni di cm 12x24,5x16 (escluso il manico), presenta quattro piedi ferini che ne garantiscono la stabilità. Il peso lordo è di gr. 1.097, escludendo il contenitore interno in rame, il quale offre ulteriore funzionalità.
L'opera è in condizioni di conservazione conforme all'età e presenta le consuete ossidazioni del metallo. La provenienza e l'autenticità dell'oggetto sono confermate dalla firma dell'autore, presente sul fondo.