


L'opera, attribuita a C. De Filippi, rappresenta una scena di interno realizzata in acquerello, databile alla fine del XIX secolo. Le dimensioni dell'opera sono di cm 61x87,5 (senza cornice), con cornice a mecca che ne aumenta le dimensioni a cm 75x101.
L'immagine è caratterizzata da un gruppo di prelati intenti a giocare a scacchi, un soggetto che riflette sia la cultura intellettuale del tempo che l'interesse per momenti di convivialità. I delicati toni dell'acquerello trasmettono una sensazione di eleganza e raffinatezza, ponendo l'accento sulle figure e sul loro ambiente.
L'opera presenta uno stato di conservazione soddisfacente, con la firma dell'autore chiaramente visibile. Sebbene non vi siano evidenze di restauro, la cornice a mecca richiede attenzione per garantire una corretta integrazione nel contesto espositivo.
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L'opera, attribuita a C. De Filippi, rappresenta una scena di interno realizzata in acquerello, databile alla fine del XIX secolo. Le dimensioni dell'opera sono di cm 61x87,5 (senza cornice), con cornice a mecca che ne aumenta le dimensioni a cm 75x101.
L'immagine è caratterizzata da un gruppo di prelati intenti a giocare a scacchi, un soggetto che riflette sia la cultura intellettuale del tempo che l'interesse per momenti di convivialità. I delicati toni dell'acquerello trasmettono una sensazione di eleganza e raffinatezza, ponendo l'accento sulle figure e sul loro ambiente.
L'opera presenta uno stato di conservazione soddisfacente, con la firma dell'autore chiaramente visibile. Sebbene non vi siano evidenze di restauro, la cornice a mecca richiede attenzione per garantire una corretta integrazione nel contesto espositivo.
| Datazione | Fine XIX secolo |
| Dimensioni | cm 61x87,5; con cornice cm 75x101 |
| Tecnica | Acquerello |