

Questo lavoro, datato alla seconda metà del XIX secolo, rappresenta una scena macabra dedita al mito di Apollo e Dafne. L'opera è eseguita con matita nera e acquarello sul recto, mentre il verso è trattato con inchiostro bruno, inchiostro nero e penna, il tutto su carta vergata.
Le dimensioni del foglio ammontano a 210 x 308 mm. L'opera si distingue per la delicatezza e la varietà di tonalità utilizzate, in grado di evocare un'interpretazione intensa dello spazio narrativo tra i due protagonisti mitologici. La raffinatezza dei dettagli e la padronanza tecnica rivelano un'abilità notevole, tipica dell'arte grafica di questo periodo.
Il pezzo si presenta in ottimo stato di conservazione, senza segni evidenti di deterioramento. La mancanza di riserva rende quest'opera un interessante esempio della grafica moderna e contemporanea dell'epoca, arricchita da una storia visiva che continua a suscitare interesse.
Generato con Artness AI