Scena sacra
Scritte al verso con i versi del sonetto LXIX, Per nozze G B Litta - Beatrice Cusani, di Giuseppe Parini, composto nel 1793: Andrea Appiani f. / Fingi un'ara, o pittor. Viva e festosa / fiamma sopra di lei s'innalzi e strida: / e l'un dell'altro degni, e sposo e sposa, / qui congiungan le palme; e il genio arrida. / Sorga Imeneo tra loro; e giglio e rosa / cinga loro a le chiome. Amor si assida / sulla faretra; e mentre l'arco ei posa / i bei nomi col dardo all'ara incida. / Due belle madri alfin, colme di pura / Gioia, Stringarsi a gara il petto anelo, / Benedicendo lor passata cura. / E non venal cantor sciolga suo zelo / A lieti annunci per l’età ventura: / E tuoni a manca in testimonio il Cielo. / Giuseppe Parini.