






L'opera è attribuita a Costantino Barbella (1853-1925) ed è datata nel periodo di attività dell'artista. Realizzata in terracotta, presenta un mezzobusto di un giovane campagnolo, le cui dimensioni misurano cm 41x33x23.
La scultura si distingue per la sua rappresentazione autentica e dettagliata, mostrando il soggetto con un grande cappello floscio e una giacca aperta che lascia visibile il petto nudo, in un chiaro richiamo al vernacolo abruzzese. Un amuleto di stoffa, intrecciato con elementi di carattere religioso e pagano, completa l'immagine con significati simbolici associati alla tradizione locale.
L'opera è firmata sul fianco destro ed è in stato non attivo. I riferimenti bibliografici comprendono opere fondamentali per lo studio dell'artista, tra cui "Costantino Barbella" di Franco Di Tizio e pubblicazioni a cura di Bianca Maria De Luca e Raffaella Cordisco, che approfondiscono il contesto e la produzione dell'autore.
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L'opera è attribuita a Costantino Barbella (1853-1925) ed è datata nel periodo di attività dell'artista. Realizzata in terracotta, presenta un mezzobusto di un giovane campagnolo, le cui dimensioni misurano cm 41x33x23.
La scultura si distingue per la sua rappresentazione autentica e dettagliata, mostrando il soggetto con un grande cappello floscio e una giacca aperta che lascia visibile il petto nudo, in un chiaro richiamo al vernacolo abruzzese. Un amuleto di stoffa, intrecciato con elementi di carattere religioso e pagano, completa l'immagine con significati simbolici associati alla tradizione locale.
L'opera è firmata sul fianco destro ed è in stato non attivo. I riferimenti bibliografici comprendono opere fondamentali per lo studio dell'artista, tra cui "Costantino Barbella" di Franco Di Tizio e pubblicazioni a cura di Bianca Maria De Luca e Raffaella Cordisco, che approfondiscono il contesto e la produzione dell'autore.
| Dimensioni | cm 41x33x23 |
| Tecnica | mezzobusto in terracotta |