

L'opera, attribuita alla Scuola bolognese del XVII secolo, è un raffinato studio di figure realizzato con tecnica della matita nera su carta. Le dimensioni dell'opera sono di 135 mm di larghezza e 100 mm di altezza, manifestando una precisa attenzione al dettaglio anatomico, elemento caratteristico di quest'epoca artistica.
Il disegno, pur nella sua essenzialità, si distingue per la qualità esecutiva e la vivacità nelle pose delle figure, che suggeriscono una solida comprensione della forma umana. La composizione è attenta e mostra un approccio classico nella rappresentazione, tipica dell'influenza bolognese.
Il recto presenta una iscrizione postuma con il nome "D. Allegrini", che può fornire utili elementi per la ricerca sull'attribuzione e la provenienza. L'opera proviene da una collezione privata a Roma, rilevando ulteriori indicazioni sul suo percorso storico. Le condizioni generali possono ritenersi buone, con minimi segni del tempo.
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