| Bibliografia | L’autore di questo volumetto fu l’erudito siriano rabbino Yeshahyahu Pinto (“Rif”, 1564 – 1648), celebre cabalista e autore di varie opere di sapore mistico. Figlio del rabbino Yosef e profondo conoscitore della Torah, allievo di rabbi Ya’aqov Abulafia, rabbi Pinto emigrò verso la Terra Santa e si stabilì a Tzefat. In seguito alla morte del figlio Yosef rientrò a Damasco, dove fu nominato Rabbino capo. Gli accenti del Kesef Tzaruf sono ben esemplificati da queste parole dell’autore: “La Torah mi è dolce al palato quanto lo è il miele, ed è per questo motivo che ho intitolato il libro “Argento puro”: perché io l’ho purificato come si fa con l’argento, e mi sono addentrato nelle sue profondità come fa chi scavi alla ricerca dell’oro. E così come colui il cui cuore anela all’oro e alle ricchezze, il mio anela a servire ha-Shem (Dio) fino alla mia morte.”. |
| Editori | Yosef ben Zalman |
| Frontespizio | Amsterdam, stampatore: Yosef ben Zalman, 1729. |
| Intestazione | Sefer Kesef Tzaruf: Commento ebraico al Libro dei Proverbi |
| LuoghiEd | Amsterdam |
| NumeroBeni | 1 |