
Opera attribuita a Pier Paolo Calzolari, datata 1975, eseguita con tecnica mista su carta Fabriano. Le dimensioni dell'opera sono cm 56,8 x 77,5. Questa creazione rappresenta un esempio significativo dell'estetica dell'autore, caratterizzata da una rigorosa indagine sui materiali e le loro interazioni.
La composizione si distingue per la ricca textura e per l'uso di colori che risuonano con la tradizione artistica del secondo dopoguerra. La manipolazione della superficie cartacea è una delle peculiarità stilistiche di Calzolari, in grado di evocare un forte impatto visivo e sensoriale.
L'opera è firmata e datata in basso a destra, con l'indicazione 'Calzolari Pescara 1975'. Le condizioni di conservazione sono buone, nonostante l'assenza di notazioni relative a segni di usura o danneggiamenti. Proveniente dalla collezione Luigi De Ambrogi e successivamente da una collezione privata di Lugano.
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Opera attribuita a Pier Paolo Calzolari, datata 1975, eseguita con tecnica mista su carta Fabriano. Le dimensioni dell'opera sono cm 56,8 x 77,5. Questa creazione rappresenta un esempio significativo dell'estetica dell'autore, caratterizzata da una rigorosa indagine sui materiali e le loro interazioni.
La composizione si distingue per la ricca textura e per l'uso di colori che risuonano con la tradizione artistica del secondo dopoguerra. La manipolazione della superficie cartacea è una delle peculiarità stilistiche di Calzolari, in grado di evocare un forte impatto visivo e sensoriale.
L'opera è firmata e datata in basso a destra, con l'indicazione 'Calzolari Pescara 1975'. Le condizioni di conservazione sono buone, nonostante l'assenza di notazioni relative a segni di usura o danneggiamenti. Proveniente dalla collezione Luigi De Ambrogi e successivamente da una collezione privata di Lugano.
| Autentica | Firmato e datato Calzolari Pescara 1975 in basso a destra |
| Datazione | 1975 |
| Dimensioni | cm 56,8x77,5 |
| Tecnica | Tecnica mista su carta Fabriano |