
L'opera, attribuita a Rudolf Schoofs e datata 1969, è realizzata con tecnica mista su carta. Misura cm 56x47 e porta la firma dell'artista, autenticata con 'Schoofs 6-8-1969' situata a destra.
L'opera si distingue per il suo linguaggio visivo contemporaneo, inteso come un'esplorazione dei materiali e delle textures, tipici della ricerca artistica di Schoofs. Integrando elementi informali e gestuali, essa riflette l'interesse dell'artista per le dinamiche visive e le interazioni tattili.
In termini di stato di conservazione, l'opera è in buone condizioni. Sul retro sono presenti firme e iscrizioni pertinenti, mentre la provenienza è documentata dalla Collezione Gustel Schuldes, Vienna-Stromboli. Testimonianze di autenticità e provenienza consolidano il valore dell'opera.
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L'opera, attribuita a Rudolf Schoofs e datata 1969, è realizzata con tecnica mista su carta. Misura cm 56x47 e porta la firma dell'artista, autenticata con 'Schoofs 6-8-1969' situata a destra.
L'opera si distingue per il suo linguaggio visivo contemporaneo, inteso come un'esplorazione dei materiali e delle textures, tipici della ricerca artistica di Schoofs. Integrando elementi informali e gestuali, essa riflette l'interesse dell'artista per le dinamiche visive e le interazioni tattili.
In termini di stato di conservazione, l'opera è in buone condizioni. Sul retro sono presenti firme e iscrizioni pertinenti, mentre la provenienza è documentata dalla Collezione Gustel Schuldes, Vienna-Stromboli. Testimonianze di autenticità e provenienza consolidano il valore dell'opera.
| Autentica | Firmata e datata Schoofs 6-8-1969 a destra |
| Datazione | 1969 |
| Dimensioni | cm 56x47 |
| Tecnica | Tecnica mista su carta |