
L'opera di Emilio Scanavino, datata 1972, è realizzata con tecnica mista di acrilico e matita grassa su cartoncino argentato, con dimensioni di cm 45x45. Firmata in basso a destra, l'opera rappresenta un interessante esempio dello stile astratto del maestro.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso di tonalità sottili e dinamiche, che creano un'interazione tra luce e superficie, tipica della ricerca artistica di Scanavino. Le tecniche utilizzate rivelano una padronanza della materia e un'esplorazione visiva che riflette l'essenza della sua produzione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, l'opera è in buone condizioni. Sul retro è presente un'iscrizione identificativa, "VN01A", e la provenienza è da una collezione privata di Napoli. L'opera è stata regolarmente visionata e archiviata presso l'Archivio Emilio Scanavino di Milano.
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L'opera di Emilio Scanavino, datata 1972, è realizzata con tecnica mista di acrilico e matita grassa su cartoncino argentato, con dimensioni di cm 45x45. Firmata in basso a destra, l'opera rappresenta un interessante esempio dello stile astratto del maestro.
Esteticamente, l'opera si distingue per l'uso di tonalità sottili e dinamiche, che creano un'interazione tra luce e superficie, tipica della ricerca artistica di Scanavino. Le tecniche utilizzate rivelano una padronanza della materia e un'esplorazione visiva che riflette l'essenza della sua produzione.
Per quanto riguarda lo stato di conservazione, l'opera è in buone condizioni. Sul retro è presente un'iscrizione identificativa, "VN01A", e la provenienza è da una collezione privata di Napoli. L'opera è stata regolarmente visionata e archiviata presso l'Archivio Emilio Scanavino di Milano.
| Autentica | Firmata Scanavino in basso a destra |
| Datazione | 1972 |
| Dimensioni | cm 45x45 |
| Tecnica | Acrilico e matita grassa su cartoncino argentato |