
L'opera presentata di Remo Bianco, datata 1965, è realizzata in carboncino su carta, con dimensioni di cm 31x24. Questa opera fa parte della sua produzione caratterizzata da un linguaggio visivo innovativo e sperimentale, che racconta una visione personale e astratta del mondo.
Dal punto di vista estetico, l'opera rivela tratti distintivi della sua ricerca artistica, in cui il segno del carboncino viene utilizzato con maestria per evocare forme e atmosfere suggestive. Bianco è noto per la sua capacità di muoversi tra diverse tecniche e modalità espressive, rendendo ogni opera un documento del suo percorso artistico.
Il lavoro è firmato e datato in basso a destra. Sul retro è presente un timbro di autenticità con la firma di Lidya Bianchi, attestante l'origine dell'opera da una collezione privata a Prato. Le condizioni generali si presentano buone, garantendo la fruibilità dell'opera nel contesto espositivo.
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L'opera presentata di Remo Bianco, datata 1965, è realizzata in carboncino su carta, con dimensioni di cm 31x24. Questa opera fa parte della sua produzione caratterizzata da un linguaggio visivo innovativo e sperimentale, che racconta una visione personale e astratta del mondo.
Dal punto di vista estetico, l'opera rivela tratti distintivi della sua ricerca artistica, in cui il segno del carboncino viene utilizzato con maestria per evocare forme e atmosfere suggestive. Bianco è noto per la sua capacità di muoversi tra diverse tecniche e modalità espressive, rendendo ogni opera un documento del suo percorso artistico.
Il lavoro è firmato e datato in basso a destra. Sul retro è presente un timbro di autenticità con la firma di Lidya Bianchi, attestante l'origine dell'opera da una collezione privata a Prato. Le condizioni generali si presentano buone, garantendo la fruibilità dell'opera nel contesto espositivo.
| Datazione | 1965 |
| Dimensioni | cm. 31x24 |
| Provenienza | Provenienza: collezione privata, Prato. |
| Tecnica | Carboncino su carta |