
L'opera, attribuita a Yoshin Ogata, è una scultura in marmo datata 1985, con dimensioni di cm. 69 x 58,5 x 20. La scultura si presenta come un'opera astratta che unisce forme fluide e dinamiche, testimoniando lo stile distintivo dell'artista giapponese.
L'opera è caratterizzata da una superficie levigata e da un gioco di luci e ombre creato dalle linee sinuose del marmo. Ogata esplora la relazione tra materia e forma, offrendo un'esperienza contemplativa che invita lo spettatore a riflettere sul significato intrinseco dell'opera.
La scultura è firmata e datata sulla base, conferendo autenticità all'opera. Proveniente da una collezione privata a Prato, essa rappresenta un'espressione tangibile del dialogo tra tradizione e innovazione nella scultura contemporanea.
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L'opera, attribuita a Yoshin Ogata, è una scultura in marmo datata 1985, con dimensioni di cm. 69 x 58,5 x 20. La scultura si presenta come un'opera astratta che unisce forme fluide e dinamiche, testimoniando lo stile distintivo dell'artista giapponese.
L'opera è caratterizzata da una superficie levigata e da un gioco di luci e ombre creato dalle linee sinuose del marmo. Ogata esplora la relazione tra materia e forma, offrendo un'esperienza contemplativa che invita lo spettatore a riflettere sul significato intrinseco dell'opera.
La scultura è firmata e datata sulla base, conferendo autenticità all'opera. Proveniente da una collezione privata a Prato, essa rappresenta un'espressione tangibile del dialogo tra tradizione e innovazione nella scultura contemporanea.
| Datazione | 1985 |
| Dimensioni | cm. 69x58,5x20 |
| Provenienza | Provenienza: collezione privata, Prato. |
| Tecnica | Scultura in marmo |