
L'opera, attribuita a Salvatore Mangione (1947 - 2015), è eseguita in carboncino su carta, con dimensioni di cm 42x29,7. Questa esecuzione risale agli anni contemporanei.
L'opera si distingue per la sua linearità e il forte impatto visivo, tipici dello stile di Mangione. La resa del carboncino consente un gioco di chiaroscuri che amplifica l'espressività del soggetto rappresentato.
Lo stato di conservazione è ottimo, attestato dalla presenza di una foto autenticata dall'artista stesso e da un certificato rilasciato dall'Archivio Salvo di Torino, con numero di autenticità SD0000-151. La firma dell'artista è visibile in basso a destra.
Generato con Artness AI
L'opera, attribuita a Salvatore Mangione (1947 - 2015), è eseguita in carboncino su carta, con dimensioni di cm 42x29,7. Questa esecuzione risale agli anni contemporanei.
L'opera si distingue per la sua linearità e il forte impatto visivo, tipici dello stile di Mangione. La resa del carboncino consente un gioco di chiaroscuri che amplifica l'espressività del soggetto rappresentato.
Lo stato di conservazione è ottimo, attestato dalla presenza di una foto autenticata dall'artista stesso e da un certificato rilasciato dall'Archivio Salvo di Torino, con numero di autenticità SD0000-151. La firma dell'artista è visibile in basso a destra.
| Autentica | Foto autenticata dall'artista; certificato su foto Archivio Salvo, Torino, con n. SD0000-151. |
| Dimensioni | cm 42x29,7 |
| Tecnica | Carboncino su carta |